“Le idee e la curiosità non ci mancano, ci lasciamo ispirare da tutto quello che ci circonda: i viaggi, il web, gli incontri bizzarri, e chiaramente dalla nostra città, Bologna, luogo dove tutto questo è nato e che noi amiamo molto.”

Claudia e Stefania, amano quello che fanno più di ogni altra cosa. Ogni capo scelto e ogni collaborazione nasce da un’attenta ricerca tra le città e le boutique scovate e frequentate nel corso degli anni. Una ricerca spinta dalla loro passione, la moda, quello da cui tutto è partito.

Nella sua forma The Dressing Screen è una piattaforma online con vendita in Europa che offre una selezione di prodotti classici senza tempo, provenienti dal mondo sartoriale e artigianale e che si contraddistinguono per un’autentica unicità ed un’elevata qualità dei materiali.

“Tutti i prodotti venduti all’interno di The Dressing Screen sono selezionati personalmente da noi secondo il nostro gusto personale e provengono dalle più prestigiose boutique storiche italiane. La nostra idea è quella di portare online il sapore e l’unicità di queste boutique, conservando la loro eredità artigiana, ma rilanciandole nel mondo e sulla rete. Il nostro sogno è di diventare un punto di riferimento esclusivo e internazionale nel settore della moda e del design, selezionando solo prodotti di alto livello, provenienti dalle eccellenze nel settore italiano. La nostra filosofia è vendere solo ciò che amiamo #somethingwelove

Ed è così che le nicchie del made in Italy “escono” dalla bottega e gareggiano sull’innovazione tra app per smartphone, canali di e-commerce e cataloghi digitali.

Il nome

“La scelta del nome The Dressing Screen nasce durante uno dei nostri viaggi di ricerca tra boutique e atelier di un tempo. Oltre all’unicità dei prodotti e alla particolarità degli arredi, c’era un elemento che saltava spesso alla nostra attenzione; il paravento, usato in sostituzione al tradizionale camerino. Ciascuno diverso per materiali e forme, connotato da precisi accostamenti, grafismi e materiali, quasi come una vera e propria opera d’arte. Siamo finite per appassionarcene, ed eccolo nella sua versione inglese: The Dressing Screen”.