«È insensato andare a Roma se non si possiede la convinzione di tornare a Roma» suggeriva già l’arguto scrittore inglese G.K. Chesterton: in effetti il suo centro storico, racchiuso tra le mura aureliane e quelle gianicolensi, comprende ben 25mila punti di interesse ambientale e archeologico. Basta aggiungere che da qualche anno proprio la Capitale è stata incoronata come una fra le città più verdi d’Europa per capire perché Helen Nonini, nostra speciale ambassador per il progetto Behind The Dressing Screen, abbia scelto di proseguire il proprio viaggio fino al cuore storico dell’Italia.

La sua prima tappa è Piazza di Spagna, con la sua splendida scalinata settecentesca, posta ai margini del regale parco di Villa Borghese e affacciata sulla barocca Fontana della Barcaccia di Pietro Bernini; centro nevralgico da cui si snodano strade che conducono a moderne boutique, antichi musei e storici caffè.

«Quasi tutte le strade portano a Roma. Ma tutte le strade di Roma portano a Piazza di Spagna… e quando arrivo a Roma in treno, so che la mia strada mi porterà inevitabilmente a Babingtons» ragiona Helen camminando fino all’insegna di un luogo a lei caro. A pochi passi dalla celebre scalinata spicca infatti la storica sala da tè inglese di Babingtons: la sua notorietà si trova nel servire, dal 1893, gli stessi scones amati dalla regina Vittoria. Basta varcare la sua colorata soglia per avvertire come il tempo, qui, possa solo arrestarsi. Un fascino che seduce Helen anche in questo nuovo viaggio, mentre fra teiere variopinte e torte glassate chiacchiera con la trend-setter genovese Margherita Puri Negri, recentemente trasferitasi a Roma con il marito e la piccola Giulia.

Helen Nonini and Margherita Puri Negri for The Dressing Screen

«Scones, muffins, piccoli piatti gustosi e torte “ricamate”. In questo luogo prende vita un’ora del tè sorprendente. Non c’è da meravigliarsi seAlice nel Paese delle Meraviglieè sempre stato uno dei miei libri preferiti…»

Il capo perfetto con cui Helen si immerge in quest’atmosfera british non poteva che essere un trench doppiopetto in lana marrone di G.A.N., dalla linea svasata, con collo a rever e alamari al fondo manica: un piccolo gioiello di sartorialità, rigoroso ma estroso quanto basta per quest’atmosfera romana. Ma Roma torna anche nell’abito indossato da Helen: un capo in seta fiammante di San Felice Cashmere realizzato in esclusiva per The Dressing Screen dalle amiche (e non sorelle) Angelica e Emanuela Sanfelice: insieme realizzano piccole capsule collection, dove lo stesso pezzo è prodotto in pochi e unici esemplari.

Le due amiche si aggiornano sulle rispettive novità: Helen racconta infatti del suo costante impegno nel sostenere i nuovi designer e l’artigianato italiano, ma anche del suo progetto benefico a sostegno dell’Istituto Mario Negri. Margherita parla invece della sua vita a Roma e della sua nuova maternità, con la piccola Giulia, ma soprattutto del suo ultimo progetto. Recentemente, ha infatti scelto di seguire marketing e comunicazione di una vera e propria “oasi” rurale: Terra di Sacra, proprietà di famiglia a Capalbio, affacciata sul lago di Burano. Uno splendido Resort in Maremma, regione toscana ricca di dimore bucoliche, splendida natura e, in estate, movimentata da mostre e concerti. Dopo aver trascorso gran parte della sua gioventù fra Inghilterra, Svizzera e America, Margherita collabora inoltre con la sorella Olivia in “Hello Serena”: brand attivo nella produzione di eleganti tamponi organici, venduti in un packaging chic e sostenibile. Ma adesso, Roma è la sua casa. “Sul piano estetico è una città strepitosa. Amo Piazza di Spagna. I momenti che preferisco? Quando la città giace nel silenzio notturno, dopo una lunga nevicata” racconta Margherita.

Per questo incontro, Margherita indossa un abito button-down di Carlotta Canepa dalla stampa tribale. Questa designer è discendente della famiglia comasca Canepa, proprietaria dell’omonimo impero della seta; nel suo stile contemporaneo, gioioso e romantico, domina il mix and match di stampe e materiali preziosi. Per realizzarli, Carlotta parte da un’approfondita ricerca sui materiali, per continuare la tradizione dell’azienda tessile fondata.

Helen Nonini and Margherita Puri Negri for The Dressing Screen

Dopo una breve colazione, il duo passeggia fino a casa di Gaia Franchetti, zia della designer Iacobella Gaetani, fondatrice dell’omonimo marchio che vende borse coloratissime fatte a mano in Toscana.

Per le sue calzature Margherita opta per un marchio di semplice charme: un paio di pantofole “friulane” di Vibi Venezia, omaggio all’antica regalità veneziana. Il marchio è stato infatti lanciato qualche anno fa dalle sorelle Vera e Viola Arrivabene, care amiche di Margherita. Helen indossa invece un paio di mocassini classici Laudadio, storico marchio di scarpe realizzate a mano con sede proprio a Roma. Fu fondato nel 1961 da Ennio Laudadio, che aprì un piccolo negozio nel cuore di Roma dove realizzare scarpe per figure note di politica, cultura e spettacolo. Un mestiere trasmesso al figlio, grazie al quale oggi il marchio è noto per le sue scarpe su misura.

Helen si ritrova così nel giardino di Gaia: un’oasi urbana costellata di palme, ricca di roseti e fontane, dove il sole si riflette sui suoi anelli artigianali in oro realizzati dall’orafo romano (e gioielliere) Ansuini.

Acquista le borse Iacobella

In questo paradiso, Helen incontra la stilista Iacobella che, proprio come Helen, vive in un susseguirsi di continui viaggi e stimolanti esperienze artistiche e culturali. Scopre così che il gusto eclettico di Iacobella Gaetani, negli anni, si è forgiato tra viaggi in India e Sud America, che hanno così stimolato la sua creatività.

Behind The Dressing Screen with Helen Nonini in Rome

Nel giardino, Helen si imbatte in un paravento (“dressing screen” in inglese), simbolo di questo progetto: un omaggio alle più alte tradizioni artigianali italiane.

«Iacobella è un caleidoscopio di vita e creatività. Cresciuta tra l’Italia, il Regno Unito e i Caraibi, la fusione tra le sue influenze culturali e le sue numerose avventure rende memorabile un incontro con lei, come un attimo sospeso nel tempo» spiega Helen. «Iacobella ti fa sentire a casa con le sue borse: non solo accessorio ma piccolo mondo colorato che, nel suo accogliere i nostri oggetti quotidiani, ricorda proprio una dimora. I suoi modelli riflettono proprio la sua solarità».

Helen Nonini and Vernisse for The Dressing ScreenAcquista gli abiti Vernisse

Su una romantica terrazza romana, Helen incontra infine Eugenia e Francesca, giovani fondatrici del marchio Le Vernisse. Il momento è quello giusto: il duo si prepara infatti per un’anteprima esclusiva della loro ultima collezione, in un ambiente privato esclusivo, per le loro migliori clienti romane. Lanciato a Milano, Vernisse è un brand fondato su principi di affascinante sostenibilità, producendo abiti realizzati con materiali up-cycled e vintage, ma di grande fascino e seduzione.

Helen Nonini and Vernisse for The Dressing Screen

Avvolta da un intrigante abito viola animalier di Vernisse, Helen decide finalmente di rilassarsi in questa splendida atmosfera, circondata dalle inedite meraviglie di un bellissimo attico romano… per poi sussurrare: «Roma è un teatro dove tutto è teatrale. È un museo senza muri. Roma nasconde in sé l’eleganza e il potere della storia, sedotti dall’umanità”.

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Leggi il capitolo 3: Venezia, alla scoperta del guardaroba degli antichi nobili
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