Città storiche, indirizzi di stile, atelier segreti nelle più speciali località italiane… ma per Helen, Ambassador di The Dressing Screen, è tempo di tornare. A Milano, dove tutto è cominciato: nella sua città, Helen rientra sognando l’affascinante rete di designer, icone di stile e istrionici personaggi incontrati nel suo viaggio attraverso le eccellenze del nostro Paese.

Ed è con questo nuovo spirito che Helen schiude le porte sul suo mondo e le sue amicizie, parte di un vivace gruppo d’intriganti trend-setter che per valori, gusti e savoir-faire racchiudono in sé l’essenza dello stile…proprio qui, nella capitale della moda.

Helen sorride riflettendo su chi di loro la accompagnerà nelle prossime tappe del suo tour milanese con The Dressing Screen… ma non prima di entrare in un luogo fatato. D’obbligo una sosta nell’atelier di Stephan Janson: marchio che, con la sua minimale eleganza couture, ormai da anni rappresenta la prima scelta della nostra Ambassador per le sue serate mondane. Francese per nascita ma milanese nel cuore, con un’irriducibile passione per il Marocco, Stephan vive da anni a Milano vestendo tante clienti affezionate alle sue creazioni: scenografiche, preziose, senza tempo.

Nell’atelier l’aspettano una raccolta di variopinte farfalle (ricordo di viaggi nordafricani), tessuti coloratissimi e un selvaggio, elegante giardino privato…. Ogni volta, per Helen, è sempre una sorpresa.

Behind The Dressing Screen with Helen Nonini in MilanoAcquista l’abito di Stephan Janson
Acquista la borsa di Simone Rainer

«Non è facile definire Stephan: il suo immaginario non racchiude solo uno “stile”, ma un mondo di ispirazioni. Comprendere la sua semplicità vuol dire conoscerne la cultura, intuirne i maestri e la grande esperienza maturata nel corso della sua carriera… distillata in un’essenza di linee pure ed elegantissime. È la personalità della sua cliente a guidarlo nella scelta dell’abito perfetto per lei: in questo non è mai cambiato».

Behind The Dressing Screen with Helen Nonini in Milano
Basta guardare il suo semplice abito viola a balze ariose per capire come forma e colore, con Stephan, possano creare un’armonia preziosa. A quest’outfit Helen abbina accessori black&white, come l’immancabile turbante Altalen in lana e una clutch del giovane designer Simone Rainer.

Thin Things per The Dressing ScreenAcquista gli anelli Thin Things

Al dito, gli originali e sottili anelli in oro o argento di Thin Things: per realizzarli, Margherita Roncoroni ha unito i suoi studi di grafica con un’innata passione per le semplici immagini rappresentate dai pittogrammi.

Behind The Dressing Screen with Helen Nonini in Milano

Ai piedi Helen porta infine delle morbide slipper CB Made in Italy, comodissime per chi come lei ama muoversi sempre camminando: non a caso, Helen lascia lo studio per condurci verso il primo incontro che l’attende fra le strade della sua città.

LA STORIA CONTINUA

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