Affacciata sul celebre Duomo meneghino, dal 1878 Galleria Vittorio Emanuele II non esige presentazioni: se già pochi anni dopo la sua inaugurazione meritò l’appellativo di salotto di Milano, oggi in questa mondana “strada” milanese si susseguono boutique di nomi come Prada, Gucci e Louis Vuitton.

Qui si trova Helen, la nostra ambassador. Che appena lasciato l’atelier da favola di Stephan Janson si accinge ora a visitare la mecca gourmand del nuovo Ristorante Cracco, inaugurato in questa suggestiva location solo lo scorso anno. Un luogo perfetto per incontrare Rosa Fanti, prima fra le quattro style maker milanesi coinvolte da Helen in questo tour di stile nella sua città.

Madre di due bambini (nonché direttrice della comunicazione per questo ristorante di fama ormai mondiale) Rosa affianca alla passione per la cucina italiana quella per il Made in Italy, e la sua artigianalità: non un caso che Helen l’abbia scelta per raccontare con lei alcune fra le più intriganti realtà di moda e design del Belpaese.

Helen ha giusto il tempo di trovarsi con Rosa davanti a cappuccino e brioche, discutendo degli ultimi brand emergenti scoperti sulla scena milanese… prima di notare con gioia l’abito indossato dall’amica: il modello Giraffe di Vernisse, creato in esclusiva per TDS con tessuti di riciclo dall’esotica stampa animalier, interpretata con charme anni Settanta. Un punto d’onore per Vernisse, marchio dove tante appassionate si lasciano conquistare da abiti e camicie creati con tessuti vintage o di fine stock, provenienti da aziende e produttori rigorosamente Made in Italy.

Rosa Fanti for The Dressing Screen at Ristorante Cracco

Helen che, a sua volta, indossa una blusa in seta stampata Vernisse, interpreta quel fascino rétro con l’immancabile turbante, jeans e un paio di grintosi stivaletti da cowboy di Paola D’Arcano («Un outfit ideale per una colazione, ma anche per meeting e incontri di lavoro durante tutta la giornata»).

Rosa ragiona con Helen sulla variopinta bellezza dei capi Vernisse, piccola e nuovissima realtà dal fascino speciale nel panorama di The Dressing Screen: «L’ho scoperta per caso, attratta da alcune foto viste su Instagram… l’eleganza senza tempo di questi capi dal tocco vintage, resi attualissimi da nuove silhouette, mi ha conquistata. È stato ancora più bello capire che l’anima di questo marchio sono due giovani donne, spinte da un comune amore per lo stile e da un’infaticabile ricerca nel mondo tessile Made in Italy. Quando Helen mi ha contattata, parlandomi della community tutta al femminile di The Dressing Screen, ho accettato subito con entusiasmo».

Anche Rosa opta per un paio di décolleté Paola D’Arcano, designer unita da affinità elettiva con Vernisse per l’unione di splendidi tessuti con linee molto femminili: «Paola è una donna ricca di talento, conoscevo già le sue collezioni: calzature che sanno essere classiche e modernissime».

Insieme alla tracolla Mini Safari di Officina del Poggio scelta da Rosa e alla clutch di Helen (un modello architettonico di Virginia Severini) le calzature di Paola D’Arcano spiccano così come accessorio perfetto per completare questo look metropolitano.

Rosa Fanti for The Dressing Screen at Ristorante Cracco

Ma è tempo di salutarsi, per tornare alle rispettive giornate ricche di impegni fra le strade di questa città, culla di savoir-faire italiano dallo spirito internazionale… come dimostrano Europa, America, Asia e Africa: quattro affreschi di figure femminili che, nell’ottagono al centro della Galleria, vegliano dall’alto sul cuore pulsante di Milano.