Miano, capitale della moda, in cui perdersi fra strade ricche di storia e stile. Della sua città, Helen Nonini ama anche questo: ogni luogo può essere raggiunto camminando, ammirandone i dettagli e perché no, scoprendo nuovi indirizzi. Dopo aver lasciato Rosa Fanti poco distante dal Duomo, la nostra ambassador si avvia infatti verso il quartiere di Brera: nell’atelier di Vernisse ad aspettarla è Matilde Marzotto, seconda icona di stile scelta per scoprire la realtà di un marchio che, a Milano, è già un cult.

L’obiettivo? Capire insieme con quali modelli e tessuti vintage le Vernisse realizzeranno una collezione di abiti in esclusiva per The Dressing Screen. Francesca ed Eugenia, anima e cuore di questo nuovo marchio, hanno infatti portato tutta la loro creatività (e sensibilità ecologica) in un progetto intrigante: utilizzare tessuti vintage o di fine stock (provenienti da aziende e produttori rigorosamente Made in Italy) per creare abiti in cui vintage e modernità convivono in armonia.

Poco prima di raggiungere Matilde, Helen riflette su quale sia la scarpa perfetta da abbinare ad abiti così originali. Al riguardo, nessun dubbio: i modelli fiorentini di Gia Couture, nati dall’estro della designer Barbara Borhini nel 2016, saranno perfetti. Con un tocco di artigianalità glam, Barbara ha infatti saputo conquistare il panorama delle calzature italiane con modelli divertenti e preziosi, abbinando linee classiche a pellami e tessuti stravaganti, decori e lunghi nastri. Lo dimostra l’ormai celebre modello Bandana, in velluto e dalla punta affusolata, stretto al piede da un morbido nastro… che avrebbe fatto faville nel guardaroba di Marie Antoinette. All’attivo, Già Couture ha collaborazioni con nomi come Luisa Beccaria o Alex Eagle.

Matilde Marzotto and Helen Nonini for The Dressing ScreenACQUISTA GLI ABITI VERNISSE

Giunta dalle Vernisse con le idee ben chiare, Helene incontra così Matilde che la accoglie vestita da un fiorito abito Oopsy Daisy: un modello iconico e di grande artigianalità, caratterizzato da un fusciacca in vita che permette di essere allacciato in modi differenti. Incuriosita da questa linea, Helen sceglie di provarne subito un altro modello, declinato con stampe naturali in colori vivaci, anch’esso creato in esclusiva per The Dressing Screen.

Matilde, amante dello stile italiano nella sua innata semplicità, appassionata di moda senza tempo (e poco attratta da eccessive stravaganze) si trova subito a suo agio nei capi di Vernisse: «Tocco con mano come sete vintage, stoffe di recupero e bottoni d’epoca possano trovare una nuova vita: è affascinante pensare come da sostenibilità e circular economy si possa ottenere tanto stile! Da madre di una bambina ancora piccola, ne apprezzo anche la versatilità: sono facili da indossare, portabili da mattina a sera». Scegliendo le proprie materie prime fra storici produttori tessili, seterie del comasco e antiquari (per bottoni e piccoli decori) le Vernisse sanno rendere unico ogni capo: Helen e Matilde si lasciano stregare dalla selezione stoffe che nell’atelier è in bella mostra proprio su un colorato paravento, oggetto d’arte e simbolo di The Dressing Screen, dove ammirare l’infaticabile ricerca di Eugenia e Francesca.

Matilde Marzotto for The Dressing Screen

Dopo essersi divertite ad accostare forme e colori con occhio attento, riflettendo insieme sui modelli ideali per le prossime stagioni, Matilde pensa a come accessoriare al meglio capi così singolari. Tra i brand presenti su TDS, oltre a Gia Couture, sceglie le borse senza tempo di Officina del Poggio e i cerchietti Bluetiful Milano: diventati ormai un cult grazie agli ultimi trend, che del cerchietto fanno ormai una parola d’ordine. Marta e Martina, ideatrici di Bluetiful, nel 2017 si sono ispirate infatti all’estetica rinascimentale per realizzare alte “corone” in velluto già amatissime dalle fashion victim.

Perfetti per creare un punto di colore intorno al viso: Matilde indossa così un modello corallino che la conquista davanti a uno specchio, lasciandosi incantare dalla propria immagine che, con un solo accessorio, incarna l’essenza dello stile attraverso i secoli.