Risale al 1881 l’impiego a Milano dei primi tram… a cavalli: trasporti verdi a quattro ruote trainati da una coppia di destrieri: 16 i posti a sedere, 10 i centesimi della tariffa e 5 i minuti di attesa alle fermate. Ma nel 1928, venne finalmente inaugurato il primo vero e proprio tram: alcuni fra i modelli più antichi, interamente rivestiti in legno, sono in funzione ancora oggi. Celebri le immagini che mostrano coppie di sposini scendere proprio da questi mezzi, sorridenti in periodo di austerità bellica… e il resto è storia. Oggi più che mai, il loro appeal sostenibile conquista il cuore non solo di grandi ecologisti, ma anche della moda: lo scorso settembre, Margherita Missoni ha infatti presentato la sua prima collezione a spasso per la città proprio a bordo di un tram.

Helen Nonini e Luisa Bertoldo per Istituto Mario Negri

Non è un caso che anche Helen, nostra musa e ambassador, scelga di muoversi proprio in questo modo “green” con una fra le sue più care e affascinanti amiche milanesi: Luisa Bertoldo, fra le più stimate Pr di moda & design nel panorama meneghino; che con appeal inconfondibile e occhio attento, negli anni, ha aiutato a emergere tanti marchi emergenti.

Il ritrovo di Helen e Luisa si preannuncia così non solo come un pranzo fra care amiche, ma un appuntamento in cui aggiornarsi sulle ultime novità di moda e shopping online che appassionano entrambe. E così Helen presenta a Luisa il mondo di The Dressing Screen che, oltre a promuovere il più alto artigianato italiano, sostiene l’Istituto Mario Negri donando il 5 percento dei suoi ricavi.

Luisa Bertoldo and Helen Nonini for The Dressing Screen

Proprio in tram le due fashion lover raggiungono così un luogo dal fascino déco come il bistrot T’a, poco distante dal Duomo, brillante fra cromature d’altri tempi, luci, tavoli e pannelli in velluto creati in esclusiva dallo studio di architettura di Vincenzo De Cotis.

Sostenibilità e moda con The Dressing Screen

Quest’accattivante atmosfera, amata da style lover milanesi e turisti curiosi, incornicia perfettamente i look scelti dalle due amiche, che del dettaglio fanno una parola d’ordine. Con la semplicità di jeans e mocassini neri, Helen crea la giusta base per il suo lussuoso poncho Mantero 1902, la cui teatrale eleganza si evince da stampe multicolor e applicazioni in seta, tipiche di questa storica Maison radicata nel territorio di Como. Con la stessa cura, Luisa sceglie invece pantaloni classici a vita alta da coordinare con una maglia in cashmere di Alyki, brand che nelle sue origini biellesi trova tutta l’arte della lana italiana.

Gli accessori ideali per questi outfit? Per Helen l’immancabile turbante su misura Altalen e, per Luisa, un floreale foulard vintage Mantero 1902 con l’iconica stampa Bouquet. Basta poco per comprendere come, su The Dressing Screen, per Luisa sia facile individuare brand la cui tradizione si abbina con abiti del suo guardaroba, dal vintage a pezzi delle ultime collezioni. Il suo amore per la moda infatti, spazia da celebri maison a piccole realtà come quella del veneto Bagni Luisa, le cui T-shirt divertenti celebrano il mondo dei gondolieri e un relax en plein air attraverso modelli logati e colorati.

«Gli accessori sono la prima cosa che acquisto online. Scarpe, gioielli, sciarpe, borse (ma anche oggetti di design e mobili) sono la mia passione. Penso che la cosa interessante dello shopping virtuale sia poter scoprire marchi di piccole e medie dimensioni prima sconosciuti; questo aspetto ha messo in primo piano la creatività italiana, dai giovani artisti emergenti ai più esperti artigiani», spiega Luisa.

Virginia Severini for The Dressing ScreenAcquista la borsa Diamante 

Non è un caso che nell’accessorio le due amiche preferiscano realtà artigianali ai più noti brand del lusso, per alternare stile classico a tocchi eclettici e contemporanei. Helen sfoggia infatti una architettonica borsa di Virginia Severini, marchio creato in Italia nel 2017 noto per le sue linee scultoree. Luisa prosegue invece sul filo della seta optando per una borsa Mantero 1902 impreziosita dalla tracolla arricchita da colorate e soffici piume, che rende subito più frizzante il suo look classico grazie anche all’aiuto di calzature fatte a mano: un paio di décolleté d’altri tempi del marchio bolognese Tarcio, in pelle stampa rettile. Ideali per essere impeccabili durante tutta la giornata che l’aspetta dopo aver salutato Helen, promettendo di rivedersi per nuovi aggiornamenti di stile.